Buoni propositi 2026 per chi guida (e per chi deve ancora iniziare)

Introduzione

Ogni nuovo anno porta con sé la solita lista di buoni propositi: mangiare meglio, fare sport, risparmiare.
Ma il modo in cui guidiamo — o scegliamo di non guidare — incide ogni giorno su sicurezza, tempo e stress.
Il 2026 può diventare l’anno giusto per cambiare davvero alcune abitudini legate alla guida, senza scadere nei consigli scontati che tutti conoscono già.

L’Autoscuola.net prevede un’ampia offerta di patenti nella provincia di Cagliari: dalla classica patente B fino alla patente nautica e le patenti professionali. Per qualsiasi info o chiarimento sui nostri servizi puoi contattarci tramite il sitochiamarci, o venire direttamente a trovarci presso una delle nostre sedi

Trattare l’auto come un alleato, non come un oggetto

L’auto comunica molto più di quanto pensiamo: vibrazioni, rumori, risposta dello sterzo, comportamento in frenata.
Spesso ignoriamo questi segnali finché il problema non diventa serio.
Un buon proposito concreto è ascoltare il mezzo che guidiamo e intervenire prima che una piccola anomalia diventi un guasto costoso o pericoloso.

Scegliere consapevolmente quando NON guidare

Guidare non è sempre la scelta migliore. Stanchezza, nervosismo, sonnolenza o una giornata pesante possono ridurre drasticamente lucidità e tempi di reazione.
Un automobilista maturo sa riconoscere i propri limiti e scegliere alternative: rimandare, farsi accompagnare, usare altri mezzi. Nel 2026, il vero controllo è sapere quando fermarsi.

Imparare a leggere la strada, non solo a guardarla

Leggere la strada significa anticipare quello che sta per succedere: un rallentamento più avanti, un incrocio critico, un comportamento incerto di altri utenti.
Questo approccio riduce frenate improvvise, stress e situazioni di pericolo.
Nel 2026, uno dei migliori buoni propositi è allenare l’attenzione attiva, non solo i riflessi.

Punto bonus – Per chi non ha ancora la patente

Non tutti guidano già, e va bene così.
Per chi nel 2026 non ha ancora la patente, il miglior buon proposito può essere iniziare finalmente il percorso per conseguirla.
Che sia una patente A, B o C, prendere la patente significa autonomia, opportunità di lavoro e maggiore libertà di movimento.
Rimandare spesso nasce da paura o indecisione, ma il nuovo anno è il momento giusto per fare il primo passo.

Conclusioni

I buoni propositi legati alla guida non devono essere noiosi o ripetitivi. Possono essere scelte consapevoli, piccole ma decisive, che migliorano la qualità dei nostri spostamenti e la sicurezza di tutti.
E per chi ancora non guida, il 2026 può essere l’anno dell’inizio: per qualsiasi info sulla gamma di patenti disponibili presso L’Autoscuola.net puoi contattarci tramite il form onlinetelefonarci, o venire direttamente a trovarci in sede.

Manuale del buon patentato durante le Feste: come evitare sanzioni tra Natale e Capodanno

Introduzione

Dicembre porta luci, panettoni, cene aziendali, amici da rivedere e viaggi più lunghi del solito.
Peccato che porti anche più incidenti, più controlli e più infrazioni: distrazioni, alcol, sonnolenza, condizioni meteo difficili.
Per non trasformare una festa in una stangata sul portafoglio o in una sospensione della patente, ecco il manuale del buon patentato natalizio.

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1. Consumo eccessivo di alcol prima della guida

Sotto le feste si brinda ovunque: cene di lavoro, aperitivi, pranzi infiniti, veglioni.

Il problema? Basta pochissimo per superare i limiti di legge (0,5 g/l per la maggior parte dei guidatori, 0 – zero – per neopatentati e professionisti). E se ti fermano?
Il rischio va da multa + sospensione patente, fino al penale se superi 1,5 g/l o provochi incidente.
Traduzione natalizia: se devi guidare, modera l’alcol per stare entro i limiti ; se vuoi bere, niente volante.

2. Ghiaccio, buio e nebbia: guida doppia attenzione

Dicembre significa: asfalto freddo, strade più scivolose, visibilità ridotta e tramonto presto.
La prudenza non è un consiglio: è obbligo.
Limita la velocità, allunga la distanza di sicurezza e niente frenate secche sul ghiaccio.
Se hai ancora gomme estive… meglio non rischiare.

3. Abbuffate e sonnolenza

Panettoni + pasta al forno + vino rosso + divano = attacco diretto ai riflessi. Guidare intontiti è pericoloso quanto guidare distratti. Meglio: una passeggiata, acqua, aria fresca 20 minuti prima di mettersi in strada. Se senti la palpebra pesante: non guidare.

4. Viaggi lunghi

Nelle feste tutti si spostano. Per evitare infrazioni stupide: controlla revisione e patente, fai rifornimento prima, tieni a portata catene o gomme invernali Un viaggio comodo è un viaggio più sicuro, specialmente se lungo.

Conclusioni

È bene divertirsi con amici e famiglia in spensieratezza, ma è ancora meglio se lo si fa responsabilmente, soprattutto se ci si vuole mettere alla guida.
Da L’Autoscuola.net vi auguriamo a tutti un Buon Natale e un felice Anno nuovo!

Falsi miti sul rinnovo della patente: verità, errori e cosa sapere davvero

Introduzione

Quando si parla di rinnovo della patente di guida, girano tantissimi falsi miti: cose che si sentono al bar, su WhatsApp, o da conoscenti. Alcuni sono innocui, altri possono portare a ritardi, sanzioni o addirittura a perdere la validità della patente. In questo articolo smontiamo i principali errori più diffusi e spieghiamo come funziona davvero il rinnovo in Italia, con riferimento alle regole ufficiali.

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Mito 1 — “Devi aspettare la scadenza per rinnovare”

Questo è uno dei falsi miti più comuni. In realtà non è obbligatorio arrivare all’ultimo giorno per rinnovare la patente: puoi farlo anche prima della scadenza. Anzi, è consigliabile fissare la visita medica e la richiesta di rinnovo qualche settimana prima della scadenza per evitare problemi di documentazione o tempi di attesa più lunghi.

Mito 2 — “Serve un nuovo esame di guida per rinnovare”

No, non serve un esame teorico o pratico per il rinnovo della patente B. La legge prevede che il rinnovo consista in una visita medica per accertare i requisiti fisici e psichici necessari alla guida, non un nuovo esame di guida vero e proprio. Per categorie speciali o in presenza di condizioni sanitarie particolari possono esserci procedure aggiuntive, ma per la maggior parte dei conducenti il rinnovo è una semplice visita medica.

Mito 3 — “La visita deve essere fatta alla Commissione Medica Locale”

Un tempo era necessario rivolgersi alla Commissione Medica Locale (CML) per tutti i rinnovi, soprattutto oltre certe età. Oggi la normativa è cambiata: la visita medica può essere effettuata da medici abilitati previsti dal Codice della Strada senza passare necessariamente per la Commissione. Presso l’Autoscuola.net è disponibile il medico in sede, per evitarti inutili perdite di tempo.

Mito 4 — “La durata della patente è sempre la stessa”

La validità della patente cambia in base all’età del titolare. Per le categorie più comuni (come A e B):

  • 10 anni fino a 50 anni;
  • 5 anni tra i 50 e i 70 anni;
  • 3 anni oltre i 70 anni.
    In alcuni casi può essere diversa per categorie speciali o veicoli professionali. Il rinnovo prevede sempre la verifica della idoneità sanitaria, ma le scadenze non sono tutte uguali

Mito 5 — “Non puoi guidare se rinnovare in ritardo di pochi giorni”

La patente scade a una certa data, ma è possibile rinnovarla prima di quella data e — in genere — guidare in attesa della conferma formale del rinnovo se la pratica è stata avviata in tempo. Tuttavia, guidare con patente scaduta può comportare sanzioni se la scadenza è già passata e non hai avviato la pratica di rinnovo. L’ideale è gestire il rinnovo prima della scadenza.

Conclusioni

Il rinnovo della patente in Italia non è un mistero, la maggior parte dei falsi miti nasce da interpretazioni sbagliate o informazioni parziali. Per qualsiasi info su come effettuare il rinnovo della patente presso L’Autoscuola.net puoi contattarci tramite il form onlinetelefonarci, o venire direttamente a trovarci in sede.

Patente dopo i 65 anni: a quali aspetti fare attenzione per restare sempre in regola con la normativa italiana

Introduzione

In Italia non esiste un limite massimo di età per guidare: l’importante è dimostrare di restare idonei fisicamente e mentalmente.
Per chi supera i 65, 70, 80 anni, le regole di rinnovo patente si fanno più stringenti: frequenza più ravvicinata e controlli medici periodici diventano obbligatori. In questo articolo ti spiego come funziona oggi, cosa cambia quando si invecchia e cosa bisogna sapere per continuare a guidare in tutta sicurezza.

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Frequenza di rinnovo patente: come cambia con l’età

La durata di validità delle patenti varia secondo l’età del titolare:

  • Fino a 50 anni: patente valida per 10 anni.
  • Dai 50 ai 70 anni: rinnovo ogni 5 anni.
  • Dai 70 agli 80 anni: rinnovo ogni 3 anni.
  • Dopo gli 80 anni: rinnovo ogni 2 anni.

Queste scadenze valgono normalmente per le patenti civili (categorie A, B, ecc.). Per patenti professionali (camion, autobus, mezzi pesanti) ci sono ulteriori regole specifiche per età, validità e accertamenti.

Nessun tetto, ma più attenzione

Un dato importante: non c’è un’età limite fissata per guidare in Italia.
Tutto dipende dal fatto di superare (o meno) i controlli medici periodici. Se la persona riesce ad ottenere l’idoneità, può continuare a guidare anche dopo gli 80, 90 e oltre. Recenti fonti indicano che nonostante l’avanzare dell’età, la patente può essere rinnovata regolarmente ogni 2 anni.
Questo sistema rappresenta un equilibrio tra libertà personale e sicurezza stradale: si riconosce il diritto di continuare a guidare, ma con controlli adeguati al mutare delle condizioni fisiche e cognitive.

Cosa fare concretamente se hai 65+ e vuoi rinnovare

  • Controlla la data di scadenza della tua patente: dopo i 70 o 80 anni la frequenza del rinnovo cambia.
  • Prenota la visita medica per verificare vista, udito e riflessi — obbligatoria per il rinnovo.
  • Se la patente è professionale (camion, autobus, ecc.), verifica che la categoria e la situazione siano ancora compatibili con le regole per over 65.
  • Ricorda che non esiste una soglia di età oltre la quale sia proibito guidare: interessa mantenere l’idoneità.

Conclusioni

In Italia, guidare da anziani è possibile — a patto di rispettare un sistema di rinnovi e controlli pensato per garantire sicurezza e responsabilità. Le regole stabiliscono scadenze più ravvicinate per chi ha superato i 65-70-80 anni, ma non impongono un limite definitivo all’età.
Se sei over 65 e vuoi rinnovare la patente, l’importante è essere aggiornato sulle scadenze e disposto a fare la visita medica. Così puoi continuare a guidare con serenità, consapevole e in regola.
Ti ricordiamo che per qualsiasi info o chiarimento sui servizi della nostra Autoscuola puoi contattarci tramite il form onlinetelefonarci, o venire direttamente a trovarci in sede.

Cosa succede se i punti della patente arrivano a zero: percorso di recupero e come possiamo aiutarti

Introduzione

Il sistema della patente a punti è uno degli strumenti principali per incentivare una guida responsabile e sicura. Ogni titolare di patente parte con un punteggio, che può aumentare o diminuire a seconda del comportamento al volante. Tuttavia, cosa accade quando il saldo raggiunge lo zero? Si entra in una situazione critica: il documento non viene semplicemente sospeso, ma è avviata una procedura di revisione. In questo articolo vedremo cosa succede in concreto, quali sono le azioni possibili, e come la nostra autoscuola può guidarti nel recupero.

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Quando i punti si azzerano: quali sono le conseguenze

Secondo l’art. 126-bis del Codice della Strada, ogni patente riceve inizialmente 20 punti, con possibilità di arrivare fino a 30 punti grazie al bonus per buona condotta.
Se un conducente commette infrazioni gravi e/o ripetute, il punteggio può arrivare a zero: in questo caso scatta l’obbligo della revisione della patente.
In concreto:

  • Viene notificato al titolare della patente che il punteggio è azzerato.
  • Entro 30 giorni dalla notifica, deve essere avviata la procedura di revisione: si può continuare a circolare temporaneamente, ma la patente non “opera” a pieno titolo finché la revisione non è completata

Il percorso di recupero e come interveniamo

Quando i punti sono ancora sopra zero, no problem, presso l’Autoscuola.net è disponibile il servizio di recupero punti tramite corsi ad hoc da seguire..
Ma se siamo già sull’azzeramento, la modalità cambia: occorre sostenere nuovamente l’esame teorico e pratico come se si stesse richiedendo una nuova patente.
Come la nostra autoscuola può aiutarti:

  • Verifica del saldo dei punti tramite il portale ufficiale (ad esempio Il Portale dell’Automobilista) e consulenza personalizzata.
  • Orientamento e iscrizione al corso di recupero punti (prima che il punteggio arrivi a zero).
  • Preparazione completa alla revisione: lezioni teoriche, guida in autoscuola, prenotazione esame.
  • Assistenza nella compilazione delle pratiche presso la motorizzazione.

Perché è importante agire subito

Rimanere a zero punti comporta: un periodo in cui la patente è formalmente in “revisione”, possibile sospensione della guida se non si agisce tempestivamente, e costi e tempi più elevati per tornare a guidare. Intervenire prima che i punti arrivino a zero significa evitare la revisione, ridurre costi e perdere meno tempo.

Conclusioni

Arrivare a zero punti sulla patente è un serio campanello d’allarme: la procedura di revisione si attiva e bisogna essere pronti ad affrontarla. Fortunatamente, esistono strumenti concreti per recuperare punti o, nel caso estremo, ripartire da capo grazie alla revisione. Se vuoi evitare complicazioni rivolgiti alla nostra autoscuola: ti guideremo passo passo. Sperando di essere stati d’aiuto, ti ricordiamo che per qualsiasi info o chiarimento sui servizi della nostra Autoscuola puoi contattarci tramite il form onlinetelefonarci, o venire direttamente a trovarci in sede.  

Bonus patente 2025: tutti i dettagli ed i vantaggi presso la nostra Autoscuola

Introduzione

In un momento storico in cui il settore dell’autotrasporto è alle prese con una crescente carenza di conducenti qualificati, lo Stato ha previsto il cosiddetto Bonus Patente Autotrasporto, un incentivo volto a favorire il conseguimento delle patenti professionali e abilitazioni per il trasporto di merci e persone.  Scopriamo insieme come funziona, chi può richiederlo, che patenti copre e quali sono i termini per accedere. 

L’Autoscuola.net prevede un’ampia offerta di patenti nella provincia di Cagliari: dalla classica patente B fino alla patente nautica e le patenti professionali. Per qualsiasi info o chiarimento sui nostri servizi puoi contattarci tramite il sitochiamarci, o venire direttamente a trovarci presso una delle nostre sedi.    

Chi può richiederlo 

L’incentivo è rivolto ai giovani di età compresa tra 18 e 35 anni (il giorno della presentazione della domanda) che intendono conseguire patenti professionali o abilitazioni correlate al trasporto su strada di persone o merci.  
Va inoltre sottolineato che il bonus può essere richiesto una sola volta e che l’importo disponibile per le domande è limitato, con fondi a esaurimento.  

Il Bonus copre le spese formative (corsi, esami, autoscuola accreditata) per ottenere le patenti e abilitazioni professionali escluse le categorie più comuni per veicoli privati (come le patenti A e B). In particolare, rientrano nell’incentivo categorie come: 

  • patenti per veicoli pesanti/massima categorie: C, C1, CE, C1E (trasporto merci) 
  • patenti per il trasporto di persone: D, D1, DE, D1E 
  • l’abilitazione professionale Carta di Qualificazione del Conducente (CQC) per merci e persone.  
    Il contributo copre fino all’80% delle spese sostenute, fino ad un massimo di 2.500 euro per ciascun beneficiario.  

Termini e modalità di accesso 

La domanda va presentata tramite la piattaforma ufficiale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che riaprirà specificamente per questo bonus. Per il 2025 lo stanziamento è indicato attorno ai 4,7 milioni di euro.  È importante registrarsi, ottenere il voucher e utilizzarlo entro i termini indicati, scegliendo autoscuole accreditate come la nostra. 
La misura rimane attiva fino al 31 dicembre 2026 o comunque fino all’esaurimento dei fondi.  

Conclusioni

Il Bonus Patente 2025 per l’autotrasporto è un incentivo concreto, è fondamentale però agire tempestivamente, e soprattutto affidarsi ad autoscuole accreditate come L’Autoscuola.net. Sperando di essere stati d’aiuto, ti ricordiamo che per qualsiasi info o chiarimento sui servizi della nostra Autoscuola puoi contattarci tramite il form onlinetelefonarci, o venire direttamente a trovarci in sede.  

Patente internazionale, due tipologie differenti: i dettagli e quale può fare al caso tuo

Introduzione 

Se stai programmando un viaggio all’estero e pensi di metterti alla guida, potresti aver bisogno della patente internazionale di guida. Questo documento, spesso poco conosciuto, è fondamentale per guidare legalmente in molti paesi fuori dall’Unione Europea. In questo articolo ti spieghiamo cos’è la patente internazionale, quando serve, come ottenerla e soprattutto le differenze tra i due modelli esistenti.

L’Autoscuola.net ti permette di conseguire qualsiasi tipo di patente, dalla patente B passando per le patenti A, C, D fino alla patente nautica. Sono disponibili, inoltre, corsi professionali o servizi come il rinnovo e la revisione patente, il recupero punti o le guide di perfezionamento. Per qualsiasi info o chiarimento contattaci o vieni a trovarci nelle nostre sedi in provincia di Cagliari.     

Cos’è la Patente Internazionale di Guida 

La patente internazionale di guida, o Permesso Internazionale di Guida (PIG), è un documento che traduce i dati della patente italiana in diverse lingue e ne certifica la validità per la guida all’estero. Non sostituisce la patente nazionale, ma la accompagna e ne è valida estensione. 

È obbligatoria in molti Paesi extraeuropei, come gli Stati Uniti, il Giappone, la Thailandia e alcuni Paesi africani o sudamericani. Altri Stati, invece, la richiedono solo per il noleggio dei veicoli o in caso di controlli da parte delle autorità locali. 

Va precisato che, all’interno dell’Unione Europea, il problema non sussiste, in quanto con la sola patente italiana si può guidare su qualsiasi strada dei Paesi membri. Lo stesso discorso vale anche per alcuni Paesi al di fuori dell’Unione Europea, in molti altri casi, però, per poter circolare liberamente con un’automobile è necessario accompagnare la patente di guida italiana con l’apposita patente internazionale. 

Le due tipologie di Patente Internazionale 

Esistono due versioni del permesso internazionale di guida, entrambe rilasciate dalla Motorizzazione Civile ma basate su convenzioni internazionali diverse: 

1. Modello Ginevra 1949 

  • Valido 1 anno dalla data del rilascio 
  • Riconosciuto in Paesi firmatari della Convenzione di Ginevra 
  • Utilizzato ad esempio negli Stati Uniti, Thailandia, Australia, Canada (solo alcune province) 
  • Documento più comune e richiesto nei viaggi di breve-medio periodo 

2. Modello Vienna 1968 

  • Valido 3 anni (ma comunque non oltre la validità della patente italiana) 
  • Riconosciuto in Paesi firmatari della Convenzione di Vienna 
  • Obbligatorio per Russia, India, Argentina, Brasile, ecc. 
  • Più adatto per viaggi lunghi o trasferimenti temporanei all’estero 

Come si richiede la Patente Internazionale 

Puoi richiedere la patente internazionale presso l’Ufficio Motorizzazione Civile della tua città, oppure tramite agenzie pratiche auto o autoscuole autorizzate

I documenti necessari includono: 

  • Modulo TT746 compilato 
  • 2 fotografie formato tessera 
  • Fotocopia della patente di guida italiana 
  • Ricevuta dei versamenti previsti (bollettini postali) 
  • Marca da bollo da €16 

I tempi di rilascio variano da qualche giorno a due settimane circa. 

La nostra autoscuola si mette a tua disposizione per provvedere alla consegna di tali documenti alla motorizzazione, permettendoti di risparmiare tempo e di velocizzare l’emissione del permesso internazionale. 

Conclusioni

La patente internazionale di guida è quindi un documento fondamentale per chi vuole guidare all’estero in tutta sicurezza e legalità. Per qualsiasi info o chiarimento puoi contattarci tramite il form online, telefonicamente al 070261915, via mail, o venire direttamente a trovarci in sede.

Dalle patenti, ai rinnovi, al recupero punti persi: panoramica su tutti i servizi de L’Autoscuola.net

Introduzione 

Non solo patenti, l’Autoscuola.net si occupa di erogare corsi professionali, come il corso CQC, oltre che servizi come recupero punti, revisione e rinnovo patente, guide di perfezionamento, ed altri. 

Per restare sempre aggiornato visita il nostro sito www.lautoscuola.net e per qualsiasi info o chiarimento sui nostri servizi puoi contattarci tramite il form onlinechiamarci, o venire direttamente a trovarci presso una delle nostre sedi in provincia di Cagliari.

Per questo, nel proseguo dell’articolo effettueremo una panoramica completa dell’offerta erogata dalla nostra Autoscuola. 

Patenti

Iniziamo dalle patenti. Oltre la più classica patente B, sono disponibili le seguenti patenti: 

Patenti A: sono relative alla guida dei ciclomotori, e comprendono la patente AM e le patenti A1, A2 ed A3; 
Patenti BE-B96: permettono di integrare la patente B per consentire la guida di autovetture con rimorchio; 
Patente C e CE: per la guida dei camion senza e con rimorchio; 
Patente D: per la guida di veicoli destinati al trasporto di persone oltre il limite degli 8 passeggeri totali; 
Patenti E: integrano le varie patenti A, B,C per consentire l’utilizzo di rimorchi; 
Patente K: per Taxi e Noleggio Con Conducente (NCC); 
Patente Nautica: per la guida di imbarcazioni.

Corsi professionali: il CQC

Oltre la possibilità di conseguire le patenti sopracitate, l’Autoscuola.net permette di ottenere certificazioni fondamentali per lo svolgimento della propria professione nel settore dei trasporti, come la CQC

CQC è un acronimo che sta per Carta di Qualificazione del Conducente, ed è un certificato da aggiungere a licenze di guida come le patenti C, D, CE e DE. La CQC è obbligatoria per tutti i conducenti che guidano professionalmente veicoli destinati al trasporto di merci per massa superiore a 3,5 t e mezzi per il trasporto di persone oltre i 9 posti (conducente compreso). Esistono di conseguenza tre diverse tipologie di Carta di Qualificazione del Conducente, ovvero la CQC merci, la CQC persone e la CQC merci/persone

Per ottenere la CQC merci è obbligatorio seguire un corso CQC presso una scuola guida autorizzata come L’AutoScuola.net, per poi sostenere il relativo esame finale presso la Motorizzazione Civile. 

Per ottenere la CQC persone è necessario essere titolari di una patente D o DE, nonché frequentare obbligatoriamente un corso presso delle scuole guida autorizzate come la nostra. Al termine del corso sarà poi necessario svolgere l’esame finale della Motorizzazione Civile. 

Gli altri servizi 

L’Autoscuola.net offre poi tutta una serie di altri servizi legati al mondo della guida. Tra questi: 

Rinnovo patente: per rinnovare il proprio documento di guida vicino a data di scadenza; 
Revisione patente: nei casi in cui venga disposto per legge l’obbligo di revisionare il proprio documento tra una scadenza e l’altra; 
Recupero punti patente: così da permettere a chi ha perso punti preziosi di recuperarli in tempo, prima di rischiare di arrivare a zero e di dover quindi sostenere nuovamente gli esami; 
Patente internazionale: documento necessario per poter guidare un veicolo a motore in un Paese estero che richiede una patente internazionale; 
Guide di perfezionamento:  rivolte ai possessori di patente i quali hanno smesso di circolare in auto per un lungo periodo, ritrovandosi così in difficoltà al momento di riprendere tra le mani il volante della propria auto; 
Guida accompagnata: che permette ai giovani che hanno compiuto 17 anni, e sono già in possesso di una patente A1 o B1, di poter iniziare a guidare al fianco di un accompagnatore esperto, in vista del conseguimento della patente B. 

Conclusioni

Come visto, l’offerta di servizi de L’Autoscuola.net è ampia e variegata. Per restare sempre aggiornato o per qualsiasi info o chiarimento, ti consigliamo di visitare il nostro sito, contattarci tramite il form online o telefonicamente, oppure venire direttamente a trovarci in sede.

La patente C: gli argomenti della prova teorica e come conseguirla presso l’Autoscuola.Net

Introduzione 

Per chi ha necessità di guidare autoveicoli adibiti al trasporto di cose con massa complessiva superiore a 3,5 tonnellate, occorre il conseguimento della patente C

Non solo patente C, l’Autoscuola.net prevede un’ampia offerta di servizi, che spaziano dalle classiche patenti A, B, C, D, fino ai corsi professionali ed altri servizi come il recupero punti. Per qualsiasi info contattaci telefonicamente, tramite il nostro sito, o vieni direttamente a trovarci in sede. 

Si tratta di una patente disponibile presso l’Autoscuola.Net, ed in questo articolo proveremo a stilare una lista di argomenti (non esaustiva) che possono essere oggetto di esame. 

Generalità 

Come detto, la patente C è quella consente di guidare autoveicoli per il trasporto di cose aventi massa superiore a 3,5 tonnellate. 

I requisiti per il suo conseguimento sono un esame teorico ed uno pratico, ed inoltre occorre avere compiuto i ventuno anni di età. 

La patente C ha una validità di 5 anni fino al compimento dell’età di 65 anni. Se dunque la patente B, in giovane età, va rinnovata ogni dieci anni, la patente C dimezza questo periodo. Dai 65 anni in poi, invece, la patente C va rinnovata ogni 2 anni. In questo modo, di rinnovo in rinnovo, si dimostra di essere nelle piene e perfette condizioni fisiche per guidare mezzi pesanti in tutti sicurezza. 
 
Occorre poi precisare che la patente C permette la guida di veicoli adibiti al trasporto cose, ma soltanto in conto proprio. 
Se invece si intende sfruttare i veicoli a fini professionali, allora occorre l’attestato CQC, anch’esso conseguibile presso l’Autoscuola.net 

L’esame teorico 

Prima dell’esame pratico di guida, occorre sostenere quello teorico, per il quale si hanno a disposizione due tentativi: in caso di doppia bocciatura occorre ripresentare la domanda. Le domande a cui rispondere sono 40 in un tempo totale di 40 minuti. Il numero massimo di risposte sbagliate consentite per il superamento dell’esame è di 4. 

L’esame teorico focus sugli argomenti

Entrando ancora di più nello specifico, possiamo stilare una lista approfondita, ma comunque non esaustiva, dei papabili argomenti oggetto della prova teorica. 
 

  1. Comportamento da adottare in caso di incidente; misure da adottare in caso di incidente o situazione assimilabile, 
  2. norme generiche che regolano il trasporto di cose; 
  3. Precauzioni e comportamenti da adottare in caso di rimozione e sostituzione delle ruote
  4. Conoscenza disposizioni che regolano dimensione e massa dei veicoli;  
  5. Disposizioni sulla sicurezza nell’ambito del caricamento dei veicoli; 
  6. Nozioni sui documenti di circolazione e di trasporto; 
  7. Nozioni sul funzionamento dei motori; 
  8. Nozioni su utilizzo dell’olio motore, del liquido lavavetri, del liquido di raffreddamento, etc; 
  9. Conoscenza delle norme che regolano i periodi di guida e di riposo
  10. Nozioni relative all’utilizzo, montaggio, manutenzione degli pneumatici;  
  11. Nozioni sulla manutenzione ordinaria; 
  12. Conoscenza di metodi per individuare le cause dei guasti
  13. Nozioni sulla manutenzione dei veicoli; 
  14. Freno e acceleratore: nozioni sui tipi esistenti, funzionamento, componenti principali, 
    collegamenti, impiego e manutenzione ordinaria, compreso l’ABS; 
  15. Responsabilità del conducente in merito a ricevimento, trasporto e consegna delle merci nel rispetto delle condizioni concordate; 
  16. Nozioni sulla costruzione ed il funzionamento dei motori

Conclusioni

Come visto, l’esame teorico rappresenta il primo dei due tasselli per il conseguimento della patente C. Gli argomenti sono variegati e quelli indicati rappresentano comunque una parte rispetto alla totalità dei temi sui quali occorre formarsi per sostenere al meglio l’esame. 
Presso l’Autoscuola.Net è possibile iscriversi per il conseguimento della patente C, con la possibilità di essere accompagnati al meglio sia nel percorso verso l’esame teorico, sia nel percorso verso l’esame pratico di guida. 
Per qualsiasi info o chiarimento ti invitiamo a contattarci tramite il nostro sito, telefonicamente, oppure venire direttamente a trovarci in sede.

Patente nautica, focus sui quiz: i dettagli e gli argomenti

Introduzione

Così come per la guida in strada esistono svariate patenti per i vari tipi di mezzi da condurre, anche in mare occorre possedere la patente nautica per potersi mettere alla guida di un’imbarcazione.
Questa volta ci concentreremo in particolare sulla parte dei quiz teorici, indispensabili per poter poi conseguire la licenza.

L’Autoscuola.net, oltre alle patenti per la guida su strada (dalla classica patente B fino alle patenti professionali), ti permette di conseguire la tua patente nautica in tempi brevi per poter navigare in tutta sicurezza. Contatta la nostra scuola guida di Cagliari: metteremo a tua disposizione istruttori capaci e un’imbarcazione di qualità per fare pratica.

Per questo, nel proseguo dell’articolo spiegheremo la struttura dei quiz ed elencheremo gli argomenti trattati.

Navigazione entro le 12 miglia dalla costa

Occorre innanzitutto distinguere tra navigazione entro le 12 miglia dalla costa e navigazione senza limiti. Partiamo dalla navigazione entro le 12 miglia dalla costa.

Nel caso in cui si stia conseguendo l’abilitazione relativa alle sole unità da diporto a motore, occorre superare due prove:

  • quiz teorico su elementi di carteggio nautico: 5 quesiti a risposta singola (promozione con min. 4 risposte esatte). Durata 20 minuti.
  • quiz base: 20 quesiti a risposta alternativa (promozione con min. 16 risposte esatte). Durata 30 minuti.

Nel caso in cui si stia conseguendo l’abilitazione relativa alle unità da diporto a motore, a vela, ed a propulsione mista, occorre superare tre prove:

  • quiz teorico su elementi di carteggio nautico: 5 quesiti a risposta singola (promozione con min. 4 risposte esatte). Durata 20 minuti.
  • quiz base: 20 quesiti a risposta alternativa (promozione con min. 16 risposte esatte). Durata 30 minuti.
  • quiz vela: 5 quesiti a risposta singola (promozione con min. 4 risposte esatte). Durata 15 minuti.

Navigazione senza limiti

Passiamo ora alla navigazione senza limiti.
Nel caso in cui si stia conseguendo l’abilitazione relativa alle sole unità da diporto a motore, occorre superare due prove:

  • prova di carteggio nautico: 4 quesiti indipendenti (promozione con min. 3 risposte esatte). Durata 60 minuti.
  • quiz base (in assenza di abilitazione entro le 12 miglia) : 20 quesiti a risposta alternativa (promozione con min. 16 risposte esatte). Durata 30 minuti.

Nel caso in cui si stia conseguendo l’abilitazione relativa alle unità da diporto a motore, a vela, ed a propulsione mista, occorre superare tre prove:

  • prova di carteggio nautico: 4 quesiti indipendenti (promozione con min. 3 risposte esatte). Durata 60 minuti.
  • quiz base (in assenza di abilitazione entro le 12 miglia): 20 quesiti a risposta alternativa (promozione con min. 16 risposte esatte). Durata 30 minuti.
  • quiz vela: 5 quesiti a risposta singola (promozione con min. 4 risposte esatte). Durata 15 minuti.

Argomenti

Passiamo agli argomenti dei quiz, in modo tale da capire su quali temi occorre prepararsi per poter passare con successo l’esame. L’estrazione e la distribuzione dei quesiti in ogni singola scheda d’esame avviene secondo criteri di casualità che garantiscono quindi la differenziazione delle singole schede. I quiz di ogni scheda del quiz base vengono estratti secondo lo schema rappresentato dalla figura a lato: 

Conclusioni

Come visto, la tipologia di prove da affrontare cambia a seconda del tipo di patente nautica che si intende conseguire: può variare sia il numero di prova che la durata della singola prova.
Per qualsiasi info o chiarimento ti ricordiamo che puoi contattarci compilando il nostro form online, chiamandoci, o venendo direttamente a trovarci presso una delle nostre sedi.

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