Le vacanze sono finite, le valigie sono tornate a casa e per molti è arrivato il momento di riprendere la normale routine. Ma se durante le ferie hai lasciato l’auto parcheggiata per diverse settimane, prima di rimetterti al volante vale la pena dedicarle qualche minuto di attenzione.
Un periodo di inutilizzo di qualche settimana normalmente non crea particolari problemi a un’auto in buone condizioni, ma può comunque far emergere piccoli inconvenienti: una batteria già debole potrebbe essersi scaricata ulteriormente, uno pneumatico potrebbe aver perso pressione oppure potresti semplicemente esserti dimenticato di un problema presente già prima della partenza.
Ecco quindi 5 controlli semplici da fare prima di tornare alla guida dopo le vacanze.

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1. Controlla gli pneumatici
La prima occhiata dovrebbe andare alle gomme. Durante una sosta prolungata uno pneumatico può perdere un po’ di pressione, soprattutto se era già leggermente sgonfio prima della partenza.
Controlla quindi che non ci siano gomme visibilmente sgonfie, tagli, rigonfiamenti o altri danni e verifica la pressione seguendo i valori indicati dal costruttore dell’auto. Non dimenticare che la pressione andrebbe controllata a pneumatici freddi.
Se l’auto è rimasta ferma molto più a lungo di qualche settimana, inoltre, possono entrare in gioco anche altri fenomeni legati alla sosta prolungata, come temporanee deformazioni nel punto di appoggio dello pneumatico.
2. Assicurati che la batteria sia in forma
Giri la chiave – o premi il pulsante Start – e il motore sembra fare più fatica del solito ad avviarsi?
Durante la sosta la batteria continua ad alimentare alcuni sistemi dell’automobile e, se era già vecchia o poco efficiente, diverse settimane di inutilizzo possono essere sufficienti per far emergere il problema.
Fai quindi attenzione ai primi segnali: avviamento lento, luci insolitamente deboli o anomalie elettriche possono suggerire che la batteria meriti un controllo.
3. Guarda sotto l’auto prima di partire
È un gesto che richiede letteralmente pochi secondi: prima di salire, dai un’occhiata al terreno sotto la vettura.
Una macchia nuova potrebbe indicare una perdita che non avevi notato prima delle vacanze. Colore, consistenza e posizione possono avere origini molto diverse, quindi se noti qualcosa di insolito è meglio approfondire prima di affrontare un viaggio.
Attenzione però a non allarmarsi per ogni goccia: se hai appena utilizzato il climatizzatore, ad esempio, dell’acqua trasparente sotto l’auto può essere semplicemente la normale condensa dell’impianto.
4. Controlla livelli e spie prima di partire
Prima di immetterti nel traffico, accendi l’auto e dedica qualche secondo al quadro strumenti.
Verifica che non rimangano accese spie di avvertimento anomale e, se è il momento di farlo secondo le indicazioni del costruttore, controlla i principali livelli dell’auto, come olio motore e liquido refrigerante.
Approfittane anche per controllare carburante o autonomia residua: dopo settimane di vacanza, scoprire di essere quasi in riserva proprio la prima mattina di lavoro non è il modo migliore per ricominciare.

5. I primi chilometri? Ascolta l’auto
Fatti tutti i controlli, non significa che dobbiamo partire come se nulla fosse.
Durante i primi chilometri presta attenzione al comportamento della vettura: vibrazioni insolite, rumori che prima non sentivi, sterzo che tende da un lato o una risposta anomala dei freni sono segnali che non dovrebbero essere ignorati.
Dopo una sosta può comparire anche un leggero rumore iniziale in frenata dovuto all’ossidazione superficiale dei dischi, soprattutto se l’auto è rimasta all’aperto e ha preso umidità. Se però il rumore persiste o la frenata non ti sembra normale, è opportuno far controllare il veicolo.
Anche il conducente deve “riaccendersi”
C’è poi un ultimo controllo che non riguarda l’automobile, ma chi la guida.
Dopo diverse settimane trascorse senza toccare il volante, potresti sentirti inizialmente meno fluido nelle manovre, nei parcheggi o nel traffico. Nella maggior parte dei casi bastano pochi chilometri per ritrovare le proprie abitudini, ma non c’è motivo di avere fretta.
Il rientro dalle vacanze, insomma, può essere una buona occasione per ricordarsi una cosa molto semplice: prima di ripartire controlliamo l’auto… ma anche come ci sentiamo noi al volante.
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